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IMU: cancellata la tassa sulla casa

Pubblicato da Oselladore Alessandro in Legislazione immobili · 29/8/2013 18:50:22
Tags: abolizioneimuGovernoLettaIMUcondominioinquilinitares

È la notizia più importante della settimane: il nostro Consiglio dei Ministri ha, varato un provvedimento che cancella l’Imu, fermando così il pagamento della prima rata, previsto per settembre di quest'anno. L’accordo tra Pd e Pdl, nonostante le bufere politiche, sembra tenere. Vediamo ora insieme cosa cambierà.

Sparisce l’Imu, arriva la Taser..
Ebbene sì,avete letto bene dal 2014 l’Imposta Municipale Unica (IMU) non esisterà più. Al suo posto nasce la Taser, ribattezzata subito “service tax”, una forma di tassazione che ingloba la Tares, la tassa sui rifiuti urbani: da formalizzare nella prossima Legge di Stabilità, riguarderà, inoltre, i servizi che il comune offre ai cittadini, come illuminazione stradale,pulizia ecc.. L’imposta avrà, quindi, un’impronta federalista, visto che a riscuoterla saranno direttamente le amministrazioni comunali, che avranno ampi margini di manovra. La service tax sarà composta così da due termini: la Tari sarà dovuta da chi occupa, per qualsiasi ragione, locali che producono servizi urbani e  sarà calcolata in base alle dimensioni dell’immobile e all’inquinamento prodotto da chi la occupa; mentre la Tasi, sarà a carico di chi occupa fabbricati. In questo caso il Comune potrà scegliere come base imponibile o la rendita catastale o la superficie. La service tax sarà a carico sia del proprietario (dato che i beni e i servizi pubblici locali vanno a determinare il valore commerciale dell’immobile) sia dell’occupante. Infine la cedolare secca,passerà dal 19 al 15%.

Zero rischi per l’Europa
Nessun modifica degli impegni che l’Italia ha preso con l’Europa, ha puntualizzato il Premier Letta alla presentazione delle novità: il rapporto tra il deficit / pil del Bel-Paese resterà regolarmente sotto il 3%. Intanto l’Unione Europea non è rimasta a guardare. Bruxelles sta già studiando le ripercussioni di questa decisione del nostro Governo: a questo proposito Rehn Olli, il commissario Ue per gli affari economici, ha dichiarato di attendere come verrà recuperato il gettito fiscale perduto. È assolutamente essenziale, fanno capire dall’Europa, che l’Italia garantisca la sostenibilità delle sue scelte in ambito finanziario.

Chi ci guadagna..e chi no
Se l’Imu è abolita per tutte le prime case ne saranno esenti i ceti più umili ma anche i più abbienti. Anzi, sono questi ad ottenere (per ovvie ragioni) il guadagno maggiore. Per finanziarne la cancellazione non sono previsti, al momenti, aumenti di altre tasse: saranno i tagli alla spesa pubblica a bilanciare lo sforzo del Governo, a cui si aggiungono un extra gettito dell’Iva – che arriverà da circa 10 miliardi di pagamento che la pubblica amministrazione deve ancora alle imprese – e gli introiti della sanatoria di un contenzioso sulle slot machine.
Tutto ancora da vedere come sarà costituita la service tax, anche se la paura che alla fine a pagare maggiormente siano i cittadini che nemmeno possiedono un immobile è piuttosto elevata. Il segretario nazionale dell’Unione Inquilini, intanto, ha già espresso le sue perplessità visto che la nuova tassazione sarà anche a carico di chi non possiede una casa di proprietà ma vive in affitto. Il rischio di nuove morosità e di crescita degli sfratti preoccupa chi vede nella service tax semplicemente uno spostamento dell’imposizione fiscale dalla proprietà agli inquilini.

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